Ogni viaggio alle radici nasce da un racconto.
Nel caso di Annette Pugliese Hollis, arrivata dagli Stati Uniti, quel racconto aveva l’accento siciliano dei nonni e il profumo del mare di Marsala.

Il suo desiderio?

Non un tour.
Ma ritrovare un pezzo di sé stessa.

Dietro questo viaggio c’è un lavoro che non si vede: ricerca, scelte, relazioni, e tanta cura.
E oggi vi porto proprio dietro le quinte.

Ascoltare per costruire un legame

Il primo passo è sempre l’ascolto.
Le sue parole parlavano di memorie lontane, fotografie sbiadite e di un dialetto che i nonni non volevano farle dimenticare.

Mentre Annette raccontava, prendevo appunti e disegnavo il viaggio nella mia mente.
Un viaggio che non doveva mostrare, ma riconnettere.

La regia invisibile

Dietro ogni esperienza riuscita c’è una regia silenziosa.
Ho scelto i luoghi, i tempi, i professionisti giusti.
Volevo che ogni momento avesse il ritmo giusto: tra parola e silenzio, tra emozione e scoperta.

  • Una passeggiata nel centro storico, per entrare in contatto con la città.
  • Un pranzo al Ristorante Garibaldi, dove i sapori raccontano la Marsala più autentica.
  • Una visita alla Cantina Curatolo e Arini, dove il tempo profuma di vino e storia.
  • E un aperitivo alle Saline Genna, al tramonto, davanti a un orizzonte che sa di pace.

Un lavoro di squadra

A dare voce e profondità all’esperienza, ho pensato che saranno Piero Gallo e Matilde Sciarrino.
Piero con la sua passione per la genealogia, capace di tradurre atti e archivi in storie vive.
Matilde con la sua sensibilità linguistica, sempre attenta a rendere ogni emozione comprensibile e condivisa.

Lavoriamo insieme con un obiettivo chiaro: trasformare una ricerca familiare in un incontro umano.

Il cuore del progetto

Queste esperienze nascono per chi sente di avere radici in Sicilia, ma non sa da dove cominciare a cercarle.
Marsala, con la sua storia di partenze e ritorni, è il punto perfetto da cui iniziare.

Ogni volta che accompagno qualcuno in questo viaggio, sento che la nostra terra non è solo da visitare, ma da riconoscere.

Perché lo faccio

Perché dietro ogni tour c’è una storia, e dietro ogni storia un’emozione che merita di essere raccontata.
Il turismo delle radici è questo: unire memoria, identità e territorio.

Marsala lo rende possibile, ogni volta in modo diverso.

Questa è solo la prima parte del racconto.
Perché dietro ogni preparativo c’è un giorno in cui le emozioni prendono vita.

e scopri come il suo ritorno alle origini è diventato un abbraccio tra passato e presente.

Dietro ogni itinerario ci sono persone che ascoltano, scelgono, creano e accolgono.
Persone che sanno che, per far tornare qualcuno a casa, servono cuore e metodo.

Rimbocchiamoci le maniche.

Dietro le quinte del Turismo delle Radici a Marsala