Marsala oltre il vento: Sicilia da Scoprire e il Comitato Insieme per lo Stagnone
Per me dare l’opportunità alle associazioni di conoscere davvero il nostro territorio è fondamentale.
Solo vivendolo con i propri occhi possono consigliarlo, raccontarlo e promuoverlo ai loro ospiti.
Ciò che offre lo Stagnone, unito alla scoperta dell’identità della città di Marsala, è il connubio perfetto per ogni ospite.
Il vento, la laguna, la storia, i sapori, le persone: l’anima del posto va vissuta, non solo guardata da lontano.
Come Sicilia da Scoprire lavoriamo proprio su questo: costruire, insieme agli operatori, esperienze che tengano insieme sport, cultura e ospitalità.
La richiesta del Comitato Insieme per lo Stagnone
La giornata del 7 dicembre 2025 nasce da una richiesta precisa di Loredana Giacalone, presidente del Comitato Insieme per lo Stagnone.
Il Comitato e gli associati volevano conoscere meglio la città e le sue potenzialità da proporre ai loro ospiti nei giorni senza vento.
Ho accolto subito la proposta, perché vedere operatori e associazioni che desiderano approfondire il territorio è il primo vero passo verso un turismo più consapevole.
Per dare ancora più valore a questa iniziativa ho chiesto a Valeria, guida e voce narrante della giornata, di omaggiare con il suo servizio questa esperienza.
Un gesto semplice, ma molto simbolico: mettere al centro il territorio e chi lo racconta, prima ancora del listino.
Il valore di fare rete: Comitato e tour operator dalla stessa parte
Il Comitato Insieme per lo Stagnone riunisce cittadini, imprenditori e operatori che credono nella laguna come risorsa preziosa da tutelare e valorizzare.
Noi di Sicilia da Scoprire siamo un tour operator che ha scelto di puntare su esperienze autentiche, sostenibili e legate al territorio.
Mettere insieme queste due visioni è naturale: chi vive ogni giorno lo Stagnone e chi costruisce itinerari per far scoprire Marsala e la Sicilia.
Questa giornata è stata un’occasione concreta per unire le forze e immaginare percorsi che non si fermino al solo kite, ma raccontino la città a 360 gradi.
Il centro storico di Marsala: guardare la città con occhi nuovi
Abbiamo iniziato dalla città, dalle sue pietre chiare e dai vicoli del centro storico.
Valeria ci ha guidati per un paio d’ore con passione e competenza, mostrando scorci spesso sconosciuti perfino a chi abita qui.
Palazzi, cortili nascosti, tracce delle epoche punica, romana e garibaldina: la storia non è rimasta nei libri, è tornata nelle strade.
Per gli associati del Comitato è stato utile vedere come un semplice giro a piedi possa diventare un’esperienza da consigliare ai propri ospiti nei giorni senza vento.
I mosaici sotto il Teatro Impero: la Marsala nascosta
Una delle tappe più sorprendenti è stata la visita ai mosaici sotto il Teatro Impero.
Sotto il traffico e la routine quotidiana si nasconde una Marsala diversa, fatta di tessere, colori e tracce romane.
Scendere lì sotto significa capire che il racconto della città non finisce in superficie.
Per chi lavora nello Stagnone è stato un cambio di prospettiva: l’ospite non vive solo il mare, ma anche tutto ciò che sta “sotto” e “dietro” la città.
Parco Archeologico di Lilibeo e Chiesa di San Giovanni
La nostra esperienza è continuata al Parco Archeologico di Lilibeo, cuore dell’antica Lilybaeum.
Qui la guida ha intrecciato rotte antiche, commerci, rapporti con il mare e ruolo strategico di Marsala nel Mediterraneo.
Per gli associati del Comitato è stato facile immaginare un ospite che, dopo una mattinata di kite, si ritrova il pomeriggio immerso nella storia.
La visita è proseguita alla Chiesa di San Giovanni con la suggestiva Grotta della Sibilla, luogo che unisce fede, memoria e leggenda.
Un passaggio che aggiunge profondità all’esperienza, perché un territorio non è fatto solo di paesaggi, ma anche di simboli e racconti.






Il pranzo: sapori, servizio e identità
La giornata si è conclusa attorno a un tavolo, con un pranzo in un locale tipico del centro storico.
L’ospitalità, la cura del servizio e la qualità dei prodotti hanno completato il quadro di ciò che la città può offrire.
Non è stato solo “mangiare”, ma vivere un piccolo percorso gastronomico guidato.
Per il Comitato è stata anche l’occasione per capire quanto sia importante scegliere partner che condividono attenzione al dettaglio e rispetto per il territorio.
Il valore per il territorio, per il Comitato e per Sicilia da Scoprire
Questa giornata ha dato valore in tre direzioni.
Al territorio, perché è stato raccontato con rispetto, competenza e autenticità, andando oltre le immagini da cartolina.
Al Comitato Insieme per lo Stagnone, che ha dimostrato una concreta volontà di conoscere meglio la città per proporla in modo consapevole ai propri ospiti.
A noi di Sicilia da Scoprire, perché abbiamo potuto fare ciò che sappiamo fare meglio: mettere in rete persone, luoghi e storie e trasformarli in esperienza.
Quando associazioni, operatori e tour operator siedono allo stesso tavolo, il risultato è un’offerta più solida e credibile per chi arriva qui.
Da una giornata insieme a nuove esperienze condivise
La giornata del 7 dicembre non è un episodio isolato, ma un primo passo.
Stiamo già lavorando per strutturare:
- itinerari “no wind” pronti per i giorni senza vento;
- pacchetti che uniscono kite, città e gastronomia;
- momenti di formazione leggera per operatori e strutture dello Stagnone.
L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: fare in modo che ogni ospite viva lo Stagnone e Marsala come un’unica grande esperienza.
E soprattutto, ci siamo ripromessi di incontrarci di nuovo.
Vogliamo sederci attorno a un tavolo, Comitato e Tour operator insieme, per valutare nuove opportunità concrete di collaborazione e promozione del nostro territorio.
Noi di Sicilia da Scoprire e il Comitato Insieme per lo Stagnone siamo dalla stessa parte: vogliamo un turismo che rispetti, valorizzi e racconti il territorio.
E, come sempre, rimbocchiamoci le maniche.
