Dietro le quinte Tour di Capodanno in Sicilia Marsala Erice – Pensato e creato da Giulia
Ogni viaggio che creo nasce prima nel cuore e poi nella mente. Lo vivo in prima persona, lo cucio come un abito su misura e ve lo affido perché diventi il vostro ricordo più bello.

L’idea: far vivere la Sicilia a Natale e Capodanno

Il Tour di Capodanno in Sicilia Marsala Erice è nato da una domanda che mi accompagna sempre: cosa cerca davvero chi viaggia con me?

La risposta, ancora una volta, è stata chiara: non solo luoghi da vedere, ma esperienze da vivere.
E cosa c’è di più autentico che passare il Capodanno in Sicilia, immersi tra presepi viventi, borghi medievali e piatti della tradizione?

Ho iniziato a immaginare questo itinerario in un giorno d’autunno, mentre i primi presepi prendevano forma nelle chiese e nei borghi. Ho sentito che il periodo natalizio era il momento perfetto per far scoprire un’altra Sicilia autentica.

I sopralluoghi: passo dopo passo nei luoghi del tour

Marsala: punto di partenza e di ritorno

Il viaggio non poteva che iniziare da Marsala, la mia città. Ogni volta che attraverso le sue strade riscopro quanto sappia intrecciare mare, storia e convivialità in un’unica, inconfondibile armonia. Qui ho visitato hotel, parlato con albergatori e scelto con attenzione la sistemazione: desideravo un luogo accogliente, nel cuore della città, capace di trasmettere calore e di far sentire subito i viaggiatori a casa.

Ho passato interi pomeriggi a osservare la laguna dello Stagnone, immaginando la barca che accompagna i viaggiatori verso Mozia. Per me, Mozia non è solo pietra e rovine, ma vigneti che sfiorano l’orizzonte, saline immote che riflettono il cielo al tramonto, una strada sommersa che parla di miti antichi. Essendo la mia città, questi luoghi mi appartengono: ogni tramonto, ogni riflesso sulle saline, è un ricordo che porto dentro e che voglio condividere.

Erice: Il borgo che incanta

Salire a Erice è sempre un’emozione, soprattutto a piedi, ma quello è un’altra esperienza. Ogni sopralluogo è stato un ritorno a casa: il vento che corre tra i vicoli, i profumi dei dolci alle mandorle appena sfornati, il panorama che abbraccia la costa. Qui ho incontrato guide appassionate che conoscono ogni pietra e ogni leggenda del borgo, pronte ad accogliere viaggiatori per vivere insieme a loro delle vere experience.

Volevo che la visita fosse più di una passeggiata turistica: un’esperienza che raccontasse la vera Erice, quella che vive nel cuore di chi ci abita.

Bonagia e Custonaci: il mare e il presepe

A Bonagia ho riscoperto le storie della tonnara e del mare. Un luogo che non si può saltare, perché racconta il rapporto profondo tra la Sicilia e il Mediterraneo.

Poi è stata la volta di Custonaci. Entrare nella Grotta Mangiapane durante i preparativi del presepe vivente è stato come aprire una porta nel tempo. Ho osservato i volontari che sistemavano gli attrezzi dei mestieri antichi, le luci, le scenografie. Qui ho capito che questo tour non poteva prescindere da questa tappa: non un semplice presepe, ma un’esperienza viva, che emoziona e coinvolge, immancabilmente, passando dal bel vedere e visitando il Santuario di Maria Ss.ma di Custonaci.

Segesta e Pianto Romano: storia e memoria

Calatafimi Segesta e il suo Tempio: una tappa imperdibile. Il tempio dorico, maestoso e silenzioso, sembra parlare da solo. A Natale, però, si arricchisce del presepe tradizionale di Calatafimi Segesta, che porta calore umano in uno scenario sacro e senza tempo.

Il sopralluogo a Segesta è stato un colpo al cuore: ho percepito subito che non poteva mancare nel tour. Ma la vera sorpresa l’ho scoperta a pochi chilometri, a Pianto Romano, dove la memoria del Risorgimento ci ricorda che viaggiare non è soltanto svago, ma anche consapevolezza. Ho camminato lungo quel viale che porta al luogo della battaglia, ascoltato con attenzione chi gestisce il sito, che con passione ci ha fatto rivivere la storia dei Mille. I monumenti, le parole, il silenzio: tutto mi ha fatto capire quanto fosse importante includere questo tassello nel percorso.

Per completare l’esperienza, ho voluto inserire una degustazione a sorpresa di prodotti locali: un momento di convivialità che profuma di Sicilia autentica. E, per rendere ancora più viva questa tappa, ci sarà un’experience imperdibile con le persone del posto – artigiani, contadini o custodi di tradizioni – pronti a condividere saperi, storie e gesti che rendono unico ogni incontro.

Gli incontri: la Sicilia delle persone

Dietro ogni tappa ci sono stati incontri veri. Le guide che mi hanno raccontato storie che non si trovano nei libri. Gli artigiani che ancora oggi lavorano il legno, la ceramica, il ferro battuto. I ristoratori che mi hanno aperto le loro cucine per scegliere insieme il menù del cenone di Capodanno.

Ho assaggiato piatti, scartato proposte, fatto aggiustamenti. Non volevo una cena qualsiasi, ma un momento di appartenenza, in cui il gruppo potesse sentirsi famiglia.

Le difficoltà: cambiare, ricucire, migliorare

Non è stato tutto facile. In alcuni sopralluoghi ho capito che certe idee non funzionavano: tappe troppo lunghe, spostamenti stancanti, esperienze che rischiavano di togliere armonia al viaggio.

Ho cancellato, sostituito, spostato. Ho cercato il giusto equilibrio tra ricchezza e leggerezza. Perché il mio obiettivo non è “riempire” le giornate, ma dare tempo di respirare, di vivere davvero ogni esperienza.

Ogni viaggio è come un abito sartoriale: lo provi, lo aggiusti, lo cuci finché non calza a pennello.

Il risultato finale: un tour autentico

Così è nato il Tour di Capodanno in Sicilia Marsala Erice. Un percorso pensato per piccoli gruppi, che permette di vivere le feste senza caos, con autenticità e condivisione.

Il valore aggiunto non è solo negli spostamenti o negli hotel scelti, ma nella cura invisibile: sopralluoghi, incontri, prove e riprove che garantiscono un’esperienza fluida, emozionante e indimenticabile.

“Il passato deve vivere nel presente. E in ogni mio viaggio ne faccio tesoro.” – Elio Piazza

Vuoi vivere questo tour? Scopri il programma completo qui:
Tour di Capodanno in Sicilia Marsala e i presepi di Custonaci e Segesta

FAQ – Tour di Capodanno in Sicilia Marsala Erice

Perché scegliere la Sicilia a Capodanno?

Perché unisce clima mite, tradizioni autentiche e la magia dei presepi viventi più suggestivi d’Italia.

Cosa rende speciale questo tour?

È un viaggio costruito con sopralluoghi, incontri con i local e tanta cura: piccoli gruppi, cenone incluso e tappe emozionanti tra Marsala, Erice, Custonaci e Segesta.

È adatto solo a piccoli gruppi?

Nasce per 8 persone, ma può essere adattato anche a gruppi più numerosi senza perdere la qualità dell’esperienza.

Gli ingressi ai presepi e ai siti sono inclusi?

No, si pagano in loco per lasciare libertà di scelta ai partecipanti.

Cosa portare?

Scarpe comode, abbigliamento a strati, giacca calda per Erice, sciarpa per il vento in laguna e tanta voglia di lasciarsi emozionare.

Vuoi vivere questo tour? Scopri il programma completo qui:

Tour di Capodanno in Sicilia Marsala e i presepi di Custonaci e Segesta – Scopri di più

Dietro le quinte Tour di Capodanno in Sicilia Marsala Erice